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L’idea di dar vita ad un’area dedicata alla formazione delle professioni sociali, nasce nell’Associazione A.M.A. di Brescia dalle esperienze quotidiane di lavoro sociale proteso verso una logica di integrazione e di programmazione partecipata con le risorse del territorio, siano esse pubbliche o del privato sociale. Esperienze caratterizzate sempre più da complessità e incertezze. Emerge che per gli operatori sociali, nell’attuale scenario neo-liberista, è fondamentale, affrontare tali complessità e incertezze con una visione olistica e un approccio interattivo, che ponga attenzione contemporaneamente al contesto micro e al contesto macro, in una sorta di alternanza e convergenza tra specificità locale e visione globale. Senza un’adeguata valorizzazione delle relazioni e della specificità dei contesti, i professionisti del sociale corrono il rischio di applicare metodi scientifici, perfetti sulla carta ma imperfetti e “vuoti” nella realtà. Metodi che come un boomerang fanno ricadere le loro conseguenze sulla professionalità e sull’operatività degli operatori, trascinandoli in una burocrazia – tecnocratica, che nulla ha a che vedere con il rafforzamento dell’empowerment dell’ utente e dello stesso professionista. L' AMA ha suddiviso la formazione in unità: Unità di “Accompagnamento”: “ L’esperienza facilitata” Supervisione dell’attività secondo l’approccio relazionale. Attraverso questa unità formativa, l’A.M.A. intende “facilitare” il lavoro degli operatori mediante la rielaborazione dell’attività in un’ottica di welfare societario.
Unità “ Base” : “ Il lavoro di rete tra normativa, riflessioni teoriche ed applicazione ” Percorso formativo che, a partire dalla conoscenza della realtà normativa e organizzativa dei servizi, tende a rafforzare le abilità di progettazione (progetti individuali e progetti a valenza collettiva) e di applicazione della metodologia del lavoro di rete nella pratica lavorativa quotidiana dei servizi.
Unità “Specifica”: “ Facilitare il passaggio da cittadini a cittadini attivi” L’auto mutuo aiuto è un’importante risorsa nell’ambito della promozione della salute e pone l’accento sull’importanza della responsabilità individuale rispetto al proprio cambiamento e al potenziamento personale, familiare e di comunità.
Unità “ Tecnica”: "L’assistente sociale e la tutela minori" Percorso formativo che, nell’attuale disegno di welfare, offre agli assistenti sociali dei comuni la possibilità di rafforzare la conoscenza della normativa degli organi di tutela dei minori e delle competenze dei servizi in ambito civile e penale.
Unità "Progettazione": "La progettazione sociale" Il lavoro progettuale è il prodotto di un processo comunicativo complesso che deve raccogliere il più ampio consenso e la più elevata partecipazione delle realtà del territorio: enti/privato sociale/ associazioni….cittadini (anche se con responsabilità, ruoli e funzioni differenti)
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